99A2D042 09ED 439D A74A 5F58A168D066 1 scaled

Vent’anni senza Marlon Brando: 10 curiosità sulla leggenda del cinema 

Vent’anni senza Marlon Brando, un talento incomparabile.

Oggi, 1º luglio 2024, celebriamo il ventesimo anniversario della morte di Marlon Brando, uno degli attori più iconici e influenti della storia del cinema. La sua scomparsa avvenuta il 1º luglio 2004 ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo dello spettacolo, ma il suo impatto e il suo talento continuano a vivere attraverso le sue straordinarie interpretazioni.

Nato il 3 aprile 1924 a Omaha, Nebraska, Brando ha mostrato fin da giovane un’incredibile predisposizione per la recitazione. Questa passione lo ha portato a New York, dove ha studiato presso l’Actors Studio sotto la guida di Stella Adler. Fu qui che abbracciò il ‘Method Acting’, una tecnica che enfatizza l’autenticità emotiva e che avrebbe definito la sua carriera.

I suoi ruoli memorabili hanno segnato la storia del cinema, a partire dal suo debutto in Uomini del 1950 di Fred Zinnemann. Solo cinque anni dopo, l’attore statunitense vinse il suo primo Oscar per la sua straordinaria interpretazione in Fronte del porto, dove il suo Terry Malloy rimane una delle performance più celebri e ammirate.

Negli anni ’70, Marlon Brando raggiunse un nuovo apice con il ruolo di Don Vito Corleone ne Il Padrino che gli valse la seconda statuetta in carriera. Il suo lavoro con Francis Ford Coppola continuò a stupire, culminando nell’indimenticabile interpretazione del colonnello Kurtz in Apocalypse Now nel 1979.

In occasione del ventesimo anniversario dalla morte di Marlon Brando, scopriamo 10 curiosità sull’iconico attore.

IL METODO

Marlon Brando era noto per il suo approccio unico alla recitazione. Raramente studiava il copione in modo convenzionale, preferendo mantenere le sue performance fresche e spontanee. Come attore del ‘Method Acting’, Brando credeva fermamente che la sua performance fosse più autentica se era meno preparato. Durante le riprese de Il Padrino, l’attore statunitense leggeva le sue battute tramite un foglio di carta attaccato ai suoi colleghi. Nell’immagine, Robert Duvall con le battute di Brandoattaccate al corpo.

L’IMPEGNO SOCIALE

Oltre ai suoi successi sullo schermo, Brando è ricordato anche per il suo impegno sociale e politico. Fu un sostenitore dei diritti civili e delle cause dei nativi americani, utilizzando la sua fama per attirare l’attenzione su questioni importanti. Alla notte degli Oscar del 1973, l’attore scelse di non partecipare e inviò Sacheen Littlefeather, una giovane nativa americana e attivista di origini Apache, a ritirare il premio al suo posto. Littlefeather rifiutò il premio a nome di Brando, portando all’attenzione del pubblico le ingiustizie subite dai nativi americani.

IL CACHET

BC7FB00E 3544 4A38 A8C7 C9A20159DF4F

Marlon Brando è stato uno degli attori più pagati di Hollywood, come dimostra l’incremento dei suoi compensi per ogni film. Il cachet ottenuto per il film Superman è particolarmente significativo: Brando ricevette ben diciannove milioni di dollari, di cui 3,7 milioni per la sua interpretazione e l’11,75% sugli incassi. Questo record è rimasto imbattuto per oltre dieci anni.

UN CARATTERE DIFFICILE

Marlon Brando è rimasto nella storia non solo per il suo straordinario talento, ma anche per il suo carattere ribelle, misterioso e controverso, e per i suoi frequenti sbalzi d’umore durante le riprese. Fuori dai riflettori, l’attore era molto riservato, e in un’occasione colpì in faccia con un pugno il paparazzo Ron Galella. L’incidente avvenne in un ristorante a Chinatown, dove Brando si trovava con il conduttore Dick Cavett dopo le riprese del The Dick Cavett ShowGalella riportò la mascella rotta e Brando fu condannato a risarcirlo con quarantamila dollari. Dopo questo episodio, il paparazzo continuò a inseguire Brando indossando un casco da football americano.

REGISTA

369ED15F CA1A 4184 9DC5 CCB5FAEEF268

Oltre ad essere uno degli attori più importanti della storia del cinema, nel corso della sua carriera Marlon Brando ha realizzato un film da regista, dal titolo: I due volti della vendetta.

BRANDO, CHAPLIN, MONROE

F794EE31 ABBC 4D56 BAD7 7A5C8C445384

Marlon Brando è stato uno dei soli tre attori professionisti, insieme a Charlie Chaplin e Marilyn Monroe, a essere nominato dalla rivista statunitense Time come uno dei 100 personaggi più influenti del secolo.

DON VITO CORLEONE

92CC077F 5508 457A ACBE B8DEA85450C9

Ne Il PadrinoMarlon Brando voleva che Don Vito Corleone assomigliasse a un bulldog. Per ottenere questo effetto, durante il provino riempì la bocca di cotone e, durante le riprese, indossò una protesi dentale.

IL MONOLOGO

71000CF5 424F 4127 886A 5A34978E5D4F

Sul set di Apocalypse NowBrando improvvisò molti dialoghi, tra cui un memorabile monologo di 18 minuti. Chi ha avuto modo di sentirlo per intero lo ha definito incoerente ma allo stesso tempo brillante. Morale della favola? Nel montaggio finale, Coppola inserì solo un paio di minuti di quel monologo.

AMERICAN FILM INSTITUTE 

B17AE0F8 1FD6 44B0 B4CD 9AF38E7E66B9

Nel 1999, l’American Film Institute ha stilato una classifica delle cinquanta più grandi star del cinema statunitense, posizionando Marlon Brando al quarto posto.

GLI AUTOGRAFI

Vent’anni senza Marlon Brando: 10 curiosità sull’iconico attore.

Il valore degli autografi di Marlon Brando era considerato così alto che molti assegni da lui firmati non furono mai incassati perchè spesso il valore dell’autografo era più alto della cifra riportata sull’assegno.

Non perdete gli articoli de I Soliti Cinefili, restate sintonizzati sui nostri canali social per tutte le news, le curiosità e gli aggiornamenti sulla settima arte.

Luca Zeppilli
[email protected]

Sono il fondatore de I Soliti Cinefili. Un progetto, nato dalla grande passione per il cinema che ad oggi mi ha portato ad ampliare le interazioni in questa community a disposizione di ogni utente. La mia passione per il cinema nasce un po’ per caso: semplicemente guardando un film dopo l’altro con immediata opinione e voto al termine visione. Con il passare del tempo la mia concezione per la settima arte è completamente cambiata, portandomi a puntare all’obiettivo di diventare un critico cinematografico. Obiettivo che ho raggiunto nel 2024 entrando a far parte del Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani. Nel corso degli anni ho partecipato a numerose anteprime nazionali ed eventi, tra cui il Lucca Film Festival dove ho svolto l’incarico di Giurato Stampa nell’edizione 2022 e nell’edizione 2023. Inoltre, sono ospite tutti i giovedì alle 22:30 al programma radiofonico Suite 102.5 su RTL 102.5 e tutte le domeniche alle 16:30 al programma LaB - Lo Spazio delle idee a cura di Beatrice Silenzi su Radio Linea N°1.

Promo main sponsor