
07 Ott 2025 Il nuovo film di Damien Chazelle sarà un dramma carcerario con Cillian Murphy e Daniel Craig
Damien Chazelle torna con un nuovo progetto, definito dal compositore Justin Hurwitz “la migliore sceneggiatura che abbia mai letto”.
Il regista più giovane della storia a vincere l’Oscar per la miglior regia è pronto a tornare dietro la macchina da presa. Dopo le prime indiscrezioni trapelate nell’Aprile 2024, arrivano ora le conferme: Damien Chazelle sta preparando un film ambientato in una prigione con Cillian Murphy e Daniel Craig nei ruoli principali.
Durante il concerto La La Land in Concert, tenutosi a Parigi, Justin Hurwitz, storico collaboratore e compositore di Chazelle, ha rivelato non solo che la storia sarà effettivamente ambientata in un carcere, ma anche di essere già stato ingaggiato per realizzare la colonna sonora. Hurwitz ha inoltre definito il film “la miglior sceneggiatura che abbia mai letto”, un’affermazione che ha acceso la curiosità dei fan. Il progetto, prodotto dalla Paramount Pictures è in sviluppo da più di dodici mesi; Dopo alcuni ritardi, le riprese dovrebbero partire entro la fine del 2025, con Los Angeles come possibile location principale.
Il ritorno di Damien Chazelle

Con Babylon, Chazelle aveva esplorato la follia e la grandezza della Hollywood degli anni ’20, firmando un film ambizioso ma divisivo. Il nuovo progetto invece, sarà ambientato in una prigione (negli anni ’70) e avrà come protagonisti Cillian Murphy e Daniel Craig; oltre a loro, si parla anche di Dave Bautista. Al momento non ci sono ulteriori dettagli sulla trama, ma le prime conferme fanno già crescere l’attesa.
Il cast, già di altissimo livello, promette un incontro tra due dei volti più riconoscibili e carismatici del cinema internazionale: da un lato Cillian Murphy, reduce dal trionfo agli Oscar con Oppenheimer, dall’altro Daniel Craig, che dopo l’ottima interpretazione in Queer di Luca Guadagnino continua a scegliere ruoli sempre più autoriali e complessi.
Con Justin Hurwitz nuovamente al fianco di Chazelle per la colonna sonora, il progetto conferma l’abitudine del regista a circondarsi di collaboratori fidati per realizzare film ambiziosi e curati nei minimi dettagli.



