
07 Lug 2025 Michael Douglas annuncia il ritiro: “Non voglio morire sul set”
L’attore premio Oscar si congeda da Hollywood dopo quasi sessant’anni di carriera: “È il momento di fermarmi.”
Michael Douglas ha deciso di dire addio al mondo del cinema. L’annuncio è arrivato nel corso del Karlovy Vary International Film Festival, dove l’attore era presente per presentare la versione restaurata di Qualcuno volò sul nido del cuculo, film di cui fu produttore nel 1975. Durante l’incontro con il pubblico, Douglas ha comunicato la sua scelta di ritirarsi dalla recitazione e di non voler più tornare sul set.
“Ho capito che era arrivato il momento di fermarmi,” ha dichiarato. “Ho lavorato intensamente per quasi sessant’anni e non voglio essere uno di quelli che muoiono durante le riprese.” Il suo ultimo lavoro risale al 2023, anno in cui ha partecipato al film Ant-Man and the Wasp: Quantumania. Da allora, ha spiegato, non ha più avvertito il desiderio di tornare davanti alla macchina da presa: “Non ho in programma di recitare di nuovo.” Tuttavia, non esclude completamente un eventuale ritorno: “Solo se dovesse arrivare un progetto davvero straordinario.”
Un’icona di Hollywood

Michael Douglas vanta una carriera straordinaria, sia come attore che come produttore. Nel corso degli anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui due premi Oscar, quattro Golden Globe, un BAFTA e un Emmy Awards. Il suo debutto cinematografico risale al 1969 con il film Hail, Hero!, ma è nel 1975 che ottiene grande visibilità come produttore di Qualcuno volò sul nido del cuculo, vincitore dell’Oscar come Miglior Film.
Tra i titoli più noti interpretati da Douglas spiccano: La guerra dei Roses, Il presidente – Una storia d’amore, Wonder Boys, Basic Instinct, Un Giorno di Ordinaria Follia e The Game di David Fincher, ma il ruolo più iconico della sua carriera resta probabilmente quello di Gordon Gekko in Wall Street – Il denaro non dorme mai di Oliver Stone, performance che gli valse l’Oscar come Miglior Attore Protagonista, il Golden Globe e il riconoscimento del National Board of Review.



