
24 Apr 2025 Festival di Cannes 2025: i nuovi annunci sul programma ufficiale
Successivamente alla presentazione del programma ufficiale lo scorso 10 aprile, il Festival di Cannes 2025 ha continuato a rivelare di volta in volta nuove sorprese che saranno comunque presenti alla 78a edizione. “Siparietto divertente” infatti quello dell’autopresentazione del film Highest 2 Lowest di Spike Lee, ma il titolo che vedrà protagonista Denzel Washington non sarà infatti l’unico ad essere stato inserito successivamente alla presentazione del programma ufficiale.
Festival di Cannes 2025: nuovi annunci
Diversi i nuovi annunci, fra i quali spiccano nomi di altissimo profilo nel panorama cinematografico internazionale. Primo fra questi potrebbe infatti essere il regista filippino Lav Diaz, Leone d’Oro al Festival di Venezia con The Woman Who Left – La donna che se ne è andata e che arriverà a Cannes con il film Magalhaes. Tra le nuove aggiunte al programma ufficiale si registra anche Mother and Child di Sa’id Rustayi (Leila e i suoi fratelli), contando anche l’atteso debutto dietro la macchina da presa di Kristen Stewart.
La star di Twilight, oltre a film come Spencer di Pablo Larraín e Crimes of the Future di David Cronenberg, si presenterà al Festival di Cannes per la prima volta da regista con The Chronology of Water. Tra le proiezioni di Mezzanotte spicca anche il titolo Honey don’t, il nuovo film di Ethan Coen con Aubrey Plaza, Chris Evans e con il regista che torna a collaborare con Margaret Qualley quale protagonista anche del primo film da solita del regista Drive-Away Dolls.
CONCORSO
Die my love, di Lynne Ramsay
Mother and Child, di Sa’id Rustayi
UN CERTAIN REGARD
Love me tender, di Anna Cazenave Cambet
Un Poeta, di Simón Mesa Soto
O riso e a faca, di Pedro Pinho
The Chronology of Water, di Kristen Stewart
CANNES PREMIERE
Renai Saiban, di Koji Fukada
Ástin sem eftir er, di Hlynur Palmason
Magalhaes, di Lav Diaz
PROIEZIONI DI MEZZANOTTE
Le roi soleil, di Vincent Mael Cardona
Honey don’t, di Ethan Coen
PROIEZIONI SPECIALI
Amelie et la metaphysique des tubes, di Maïlys Vallade & Liane-Cho Han
Mama, di Or Sinai
Arco, di Ugo Bienvenu
Qui brille au combat, di Josephine Japy




