Homeland: la recensione del film in concorso al Lucca Film Festival 2023

Il settimo lungometraggio presentato in concorso durante il Lucca Film Festival 2023 è Homeland (Patria in lingua originale) del regista portoghese Bruno Gascon.

La sinossi del film:

In un Paese governato dalla dittatura e dal caos, Mario (interpretato da Tomás Alves) stanco della situazione nel suo paese decide di mettere fine alle violazioni dei diritti umani nella sua terra d’origine. Nel suo percorso si troverà ad affrontare la crescita di un movimento estremista che si è imposto tra le strade del Paese che metterà in pericolo la sua vita e quella di tutti coloro che lo circondano. Alla fine, avrà soltanto una scelta: libertà o morte.

Bruno Gascon, regista e sceneggiatore di Carga e Sombra, porta in scena una pellicola distopica, poco approfondita, basata principalmente sulle emozioni del protagonista.

Nonostante la sceneggiatura possa essere interessante, pecca di poca originalità e chiarezza nei confronti dei personaggi;

Quello che ci viene mostrato con il passare dei minuti, sono due fazioni: “i buoni” capitanati da Mario, che cercano di porre fine alla dittatura e “i cattivi” con il leader del gruppo Jonas (Rafael Morais) e i suoi folle seguaci, fino ad arrivare all’inevitabile scontro finale. 

L’idea di partenza avrebbe anche funzionato se in questo caos conflittuale ci fosse stata più originalità e freschezza nella narrativa, ma ciò non è accaduto.

C’è linearità nella scrittura, forse troppa.

La ricerca della libertà e dei propri diritti invoglia lo spettatore ma purtroppo non basta.

In conclusione, Homeland è un film che non stupisce e ne sorprende: un prodotto televisivo poco originale e già visto negli anni.

★ ★

Luca Zeppilli
[email protected]

Sono il fondatore de I Soliti Cinefili. Un progetto, nato dalla grande passione per il cinema che ad oggi mi ha portato ad ampliare le interazioni in questa community a disposizione di ogni utente. La mia passione per il cinema nasce un po’ per caso: semplicemente guardando un film dopo l’altro con immediata opinione e voto al termine visione. Con il passare del tempo la mia concezione per la settima arte è completamente cambiata, portandomi a puntare all’obiettivo di diventare un critico cinematografico. Obiettivo che ho raggiunto nel 2024 entrando a far parte del Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani. Nel corso degli anni ho partecipato a numerose anteprime nazionali ed eventi, tra cui il Lucca Film Festival dove ho svolto l’incarico di Giurato Stampa nell’edizione 2022 e nell’edizione 2023. Inoltre, sono ospite tutti i giovedì alle 22:30 al programma radiofonico Suite 102.5 su RTL 102.5 e tutte le domeniche alle 16:30 al programma LaB - Lo Spazio delle idee a cura di Beatrice Silenzi su Radio Linea N°1.

Promo main sponsor