Mami Wata: la recensione del film in concorso al Lucca Film Festival 2023

Il terzo lungometraggio presentato in concorso durante il Lucca Film Festival 2023 è Mami Wata, film franco-nigeriano scritto e diretto da C.J. ‘Fiery’ Obasi.

La sinossi del film:

Nel villaggio di Iyi in riva all’oceano, la venerata Mama Efe (interpretata da Rita Edochie) funge da intermediaria tra la gente e l’onnipotente divinità dell’acqua Mami Wata.  

Ma quando un ragazzino muore a causa di un virus, la devota figlia di Efe Zinwe (Uzoamaka Aniunoh) e la scettica protetta Prisca (Evelyne Ily Juhen) avvertono Efe dei disordini tra gli abitanti del villaggio.  

Con l’arrivo improvviso di un misterioso disertore ribelle di nome Jasper (Emeka Amakeze), scoppia un conflitto che porta a un violento scontro di ideologie e crisi di fede per la gente di Iyi.  

Un racconto originale che mescola magia e contemporaneità, una favola moderna visivamente eccezionale.

Vincitore del World Cinema Dramatic Special Jury Awards per la miglior fotografia al Sundance Film Festival 2023, Lílis Soares cura l’immagine con contrasti forti, affascinanti, utilizzando un bianco e nero schiacciante e meraviglioso per gli occhi dello spettatore.

La colonna sonora che accompagna la pellicola è ipnotica, forse troppo ripetitiva con il passare dei minuti ma funziona perfettamente nelle prime fasi.

Le tre protagoniste rappresentano la spiritualità nella narrativa, spiritualità che possiamo definire matriarcale nella prima parte del film.

Con l’arrivo di Jasper, questa spiritualità sarà messa in dubbio dal popolo, tanto da ribellarsi e capovolgere la situazione al patriarcale.

Le performance degli attori sono in linea con il film, essendo una pellicola dove ‘l’interpretazione personale’ passa in secondo piano grazie alla sceneggiatura, fotografia e colonna sonora.

La regia, seppur affascinante pecca per i contenuti ripetitivi: nonostante sia metaforicamente il tema principale, la scena dell’acqua viene inquadrata numerose volte, troppe.

In conclusione, Mami Wata è un viaggio in un luogo sospeso nel tempo tra tradizione e futuro.

Una racconto potente che sa incantare grazie alle sue immagini.

★ ★ ★ 

Luca Zeppilli
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Sono il fondatore de I Soliti Cinefili. Un progetto, nato dalla grande passione per il cinema che ad oggi mi ha portato ad ampliare le interazioni in questa community a disposizione di ogni utente. La mia passione per il cinema nasce un po’ per caso: semplicemente guardando un film dopo l’altro con immediata opinione e voto al termine visione. Con il passare del tempo la mia concezione per la settima arte è completamente cambiata, portandomi a puntare all’obiettivo di diventare un critico cinematografico. Obiettivo che ho raggiunto nel 2024 entrando a far parte del Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani. Nel corso degli anni ho partecipato a numerose anteprime nazionali ed eventi, tra cui il Lucca Film Festival dove ho svolto l’incarico di Giurato Stampa nell’edizione 2022 e nell’edizione 2023. Inoltre, sono ospite tutti i giovedì alle 22:30 al programma radiofonico Suite 102.5 su RTL 102.5 e tutte le domeniche alle 16:30 al programma LaB - Lo Spazio delle idee a cura di Beatrice Silenzi su Radio Linea N°1.

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