Maya Nilo (Laura): La recensione del film in concorso al Lucca Film Festival 2022!

Nilo (interpretata da Bahar Pars) è una scrittrice femminista, che vive una vita ordinata con il marito e la figlia tredicenne Laura (interpretata da Nadja Rosenberg).

Nilo è una donna che tiene tutto sotto controllo ma la sua quotidianità verrà interrotta quando sua sorella Maya (interpretata da Zhala Zhino Rifat) piomberà senza preavviso nella sua vita.

Maya è irresponsabile, madre di un figlio che sta crescendo la nonna in Portogallo.

Nell’incontro tra le due sorelle, Maya “rapisce” la macchina e la figlia di Nilo e si dirige verso il Portogallo.

L’obiettivo del viaggio è andare a trovare la loro madre a cui è stato recentemente diagnosticato un cancro.

Nilo si unirà alla sorella e a sua figlia in un viaggio intenso che metterà le due sorelle a confrontarsi e rivivere vecchie tensioni del passato.

Questo è “Maya Nilo (Laura)” film diretto da Lovisa Sirén e scritto dalla stessa regista e Peter Modestij.

Il film racconta la una storia di due sorelle, opposte l’una l’altra come spesso può capitare nella vita reale.

Sarà il viaggio stesso, la terapia per le due protagoniste.

La fotografia del film, a cura della stessa regista è molto affascinante: quasi psichedelica nella parte iniziale, con toni importanti di contrasto.

Nadja Rosenberg e Zhala Zhino Rifat sono perfettamente a loro agio sullo schermo e vestono bene i panni delle due sorelle.

Zhala Zhino Rifat in una scena del film

La regista di Lovisa Sirén in un’intervista ha dichiarato:

“Ero curiosa di realizzare una storia su donne e bambini, in assenza di uomini. 

Come le donne sono tra loro, come il loro comportamento cambia in quello spazio. 

Dalla mia esperienza personale, molte volte quello spazio crea una certa atmosfera che volevo mostrare al mondo. 

Ci sono anche alcuni uomini nella storia e svolgono un ruolo importante, ma soprattutto sono le relazioni tra le donne e i bambini che mi hanno ispirato.”

Il conclusione, il film è un buon prodotto, non entusiasma la sceneggiatura già vista nel corso degli anni.

“Maya Nilo (Laura)” è un road Movie tutto al femminile, un’avventura liberatoria che rende lo spettatore partecipe.

★ ★ ★ 

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Luca Zeppilli
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Sono il fondatore de I Soliti Cinefili. Un progetto, nato dalla grande passione per il cinema che ad oggi mi ha portato ad ampliare le interazioni in questa community a disposizione di ogni utente. La mia passione per il cinema nasce un po’ per caso: semplicemente guardando un film dopo l’altro con immediata opinione e voto al termine visione. Con il passare del tempo la mia concezione per la settima arte è completamente cambiata, portandomi a puntare all’obiettivo di diventare un critico cinematografico. Obiettivo che ho raggiunto nel 2024 entrando a far parte del Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani. Nel corso degli anni ho partecipato a numerose anteprime nazionali ed eventi, tra cui il Lucca Film Festival dove ho svolto l’incarico di Giurato Stampa nell’edizione 2022 e nell’edizione 2023. Inoltre, sono ospite tutti i giovedì alle 22:30 al programma radiofonico Suite 102.5 su RTL 102.5 e tutte le domeniche alle 16:30 al programma LaB - Lo Spazio delle idee a cura di Beatrice Silenzi su Radio Linea N°1.

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