Tropic Of Violence: La recensione del film in concorso al Lucca Film Festival 2022!

Isola di Mayotte, Francia.

Marie (interpretata da Cèline Sallette) è un infermiera che presta soccorso a Mayotte.

Durante uno sbarco clandestino, una ragazza le affida il suo bambino e scappa.

Marie, spaesata e spaventata presta soccorso al bambino e decide di tenerlo con sè.

Trascorrono 13 anni, il bambino si chiama Moïse, vive in una bella casa accanto a Marie che in tutti questi anni ha cercato di proteggerlo e crescerlo.

Il ragazzo è temuto dagli abitanti del posto per via dei suoi occhi di colore diverso, definiti da certe credenze: “gli occhi del diavolo.”

Improvvisamente Marie muore colpita da un infarto.

Moïse sarà costretto a scappare nei bassifondi della città dove piccole gang di ragazzi vivono nella criminalità abbandonati dalla società.

Nella baraccopoli, Moïse troverà Bruce, il capo della banda, che lo porterà ad adottare i loro stessi metodi per sopravvivere.

Questa è la trama di “Tropic Of Violence”, film diretto da Manuel Schapira e adattamento dal romanzo di Nathacha Appanah.


Nel corso dell’intervista con il regista, Manuel Schapira ha spiegato che è stato molto difficile da girare il film:

“C’è voluto molto tempo per lavorare al film;

Non c’è stato aiuto dalle autorità locali e inoltre la pandemia ha bloccato le riprese.

Loro avrebbero voluto un film turistico, ma io volevo raccontare la realtà.

Si chiedevano: ‘perché un parigino bianco vuole girare un film così?’

Non potevo credere che queste cose sono davvero accadute in Francia.

Così volevo raccontare questa storia.”

A complicare il lavoro c’è il cast che è composto dai ragazzi del luogo, attori non professionisti.

Manuel Schapira durante l’intervista al termine della proiezione al Lucca Film Festival

Il risultato finale è incredibile: al di là della difficoltà della produzione, la regia di Schapira è elegante, sublime, senza mai esagerare.

Benoit Soler, cura perfettamente una fotografia capace di immergere il pubblico nello scenario del film.

“Tropic Of Violence” è un film, o meglio una storia che doveva essere raccontata al mondo.

Ne avevamo bisogno.

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Luca Zeppilli
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Sono il fondatore de I Soliti Cinefili. Un progetto, nato dalla grande passione per il cinema che ad oggi mi ha portato ad ampliare le interazioni in questa community a disposizione di ogni utente. La mia passione per il cinema nasce un po’ per caso: semplicemente guardando un film dopo l’altro con immediata opinione e voto al termine visione. Con il passare del tempo la mia concezione per la settima arte è completamente cambiata, portandomi a puntare all’obiettivo di diventare un critico cinematografico. Obiettivo che ho raggiunto nel 2024 entrando a far parte del Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani. Nel corso degli anni ho partecipato a numerose anteprime nazionali ed eventi, tra cui il Lucca Film Festival dove ho svolto l’incarico di Giurato Stampa nell’edizione 2022 e nell’edizione 2023. Inoltre, sono ospite tutti i giovedì alle 22:30 al programma radiofonico Suite 102.5 su RTL 102.5 e tutte le domeniche alle 16:30 al programma LaB - Lo Spazio delle idee a cura di Beatrice Silenzi su Radio Linea N°1.

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