
06 Gen 2026 I Peggiori film del 2025
Anche il 2025 ce lo siamo messi alle spalle. Un anno particolare che ci ha regalato grandi soddisfazioni ed emozioni con numerose pellicole di pregevole fattura ma che, come ogni annata che si rispetti, ci ha donato anche film mezzi riusciti, delusioni o vere e proprie stroncature. Dopo aver parlato dei migliori film del 2025 è giunto il momento di parlare anche dell’altra faccia della medaglia. Ecco quindi i peggiori film dell’ultimo anno secondo I Soliti Cinefili.
I peggiori film del 2025 – Flop 10 secondo i Soliti Cinefili
I dati di riferimento al numero di film distribuiti in Italia nell’ultimo anno solare non sono chiari e occorrerà aspettare qualche mese per averne la certezza ma le stime preliminari accertano un affluenza di non meno di 500 film, avvicendatisi durante l’anno nelle nostre sale. Tra ritorni di grandi autori, esordi e i molteplici seguiti dei più famosi franchise che negli ultimi anni hanno fatto le fortune delle rispettive case produttrici è innegabile che fra tutte queste pellicole si nascondano delle opere non proprio entusiasmanti. Prendendo in esame i film usciti in sala e in streaming dal 1° Gennaio al 31 Dicembre del 2025, tuffiamoci nella lista dei 10 film peggiori secondo I Soliti Cinefili.

10) The Mastermind (2025), Kelly Reichardt
Prodotto da MUBI e presentato all’ultimo festival di Cannes, il film vuole narrare le vicende di un ladro di opere d’arte improvvisato che si muove negli Stati Uniti degli anni ’70. La ricostruzione storica accuratamente proposta e un Josh O’Connor sempre ben ispirato non salvano un film monco di spirito, blando che non sa bene cosa voglia dire ma crede che raccontandolo con la giusta lente e con il movimento di macchina artificioso possa essere considerato autoriale. Di seguito il link al trailer.

9) Dracula – L’amore perduto (2025), Luc Besson
Presentato alla Festa del cinema di Roma lo scorso ottobre, la ventesima opera di Luc Besson si propone come una rilettura del racconto dell’orrore di Bram Stoker, ma prende spunto a piene mani dall’adattamento di Coppola del 1992. Il film, per quanto ben diretto e con un Caleb Landry-Jones in parte nell’interpretare il ruolo del conte, scade in fin troppe occasioni nella sfera del grottesco non voluto rassomigliando a più riprese ad un opera parodica. Tra Cgi non al massimo e trovate narrative alquanto bizzarre il film sembra una combinazione di sequenze slegate fra loro senza costrutto. Leggi qui la recensione completa.

8) Ballerina (2025), Len Wiseman
Spin-off dell’universo di John Wick, l’opera non riesce a dare una sterzata allo schema ormai stantio dei film action degli ultimi anni. Una Ana De Armas fuori ruolo non riesce a dare quel qualcosa in più ad una storia piatta, ripetitiva, ostaggio probabilmente del pesante fardello del franchise di cui fa parte. Una regia avulsa e senza guizzi fa sì che questo Ballerina diventi tutto ciò che un film d’azione non dovrebbe essere: noioso. Di seguito il link alla recensione.

7) Black Phone 2 (2025), Scott Derrickson
Sequel del film del 2021 il film si abbandona completamente alla derivazione, cercando di citare i grandi slasher che hanno segnato il genere horror, il film rinuncia ad una propria linearità, sprecando il buon potenziale che si portava dietro dal primo film. Per quanto la mano di Derrickson e l’interpretazione di Ethan Hawke provino a dare qualche sussulto, il film non riesce ad attecchire, vittima di una sceneggiatura poco ispirata. Qui la recensione completa del film.

6) Wolf Man (2025), Leigh Whannell
Ennesimo film che spreca l’opportunità di poter raccontare nuovamente la figura del lupo mannnaro su grande schermo. Dopo il successo de L’Uomo Invisibile (2020) Whannell torna ad attingere dalle grandi maschere del cinema horror classico ma, sebbene il discorso principale a cui sembra volersi approcciare (la mascolinità tossica, i ruoli di genere) sia altamente interessante, la realizzazione lascia a desiderare. Di seguito il link alla recensione del film.

5) Wicked – Parte 2 (2025), John M. Chu
Dopo il grande successo della prima parte uscita a novembre 2024, verso il finire del 2025 è arrivato nelle sale di tutto il mondo la conclusione della storia di Elphaba e Glinda. E come il primo film anche questa seconda parte fallisce l’approccio narrativo; incapace di dosare il dramma, giocosità del musical ed umorismo. Una sceneggiatura che si concentra solo sul rapporto tra le due protagonste, dimenticandosi della miriade di personaggi secondari presentati. Un film colmo di ammiccamenti e fan service al primo film, arrivando alla fine a un collegamento raffazzonato con Il Mago di Oz (1939) di Fleming, di cui ne tradisce la poetica e la storia. Per approfondimenti, clicca qui per la recensione del film.

4) The Shrouds (2025), David Cronenberg
Presentato al Festival di Cannes del 2024, nell’aprile di quest’anno abbiamo potuto visionare l’ultima fatica di uno dei registi più importanti degli ultimi 50 anni. Purtroppo però The Shrouds ha poco a che fare con le grandi opere del passato di Cronenberg. Sciatto, apatico, presenta una pletora di personaggi le cui azioni non suscitano nessun tipo di emozione o reazione nel pubblico. Verboso, lungo e pesante. Una cocente delusione. Di seguito il link per la recensione del film.

3) Duse (2025), Pietro Marcello
Questo film aveva tutto per essere un opera degna. Un ottimo regista; un soggetto intrigante che vuole raccontare gli ultimi anni di una delle più grandi attrici teatrali di sempre, nonché uno dei nostri vanti nel mondo, un’attrice protagonista di talento e amata dalla critica. Invece ci troviamo davanti ad un film tedioso, pachidermico, vecchio. Interpretazioni al minimo storico, regia e fotografia da fiction Rai che non fanno onore alla memoria di una delle più grandi personalità artistiche della nostra storia. E non sarà l’unica. Di seguito il trailer del film.

2) The Conjuring – Il rito Finale (2025), Michael Chaves
Come rovinare definitivamente un franchise di successo. Un riciclo continuo di espedienti vecchi e farraginosi per spaventare lo spettatore arrivando però al risultato inverso, ovvero una risata sguaiata volta a prendere in giro il film. Un film impossibile da prendere sul serio ma che ci crede dannatamente. Di seguito il link del la recensione del film.

1) Anna (2025), Monica Guerritone
Eccoci alla numero 1 della nostra flop. Il film peggiore del 2025. Presentato alla Festa del cinema di Roma, Anna intende ripercorrere, in maniera romanzata, la notte che precede la vittoria di Anna Magnani agli Oscar 1956, quando la grande attrice romana fece la storia diventando la prima interprete non di lingua inglese a trionfare nella categoria Miglior Attrice. Se prima, riferendoci a Duse, abbiamo parlato di offesa alla memoria della Divina qui invece andiamo oltre. La figura della Magnani viene quasi derisa, tramutata in una gattara caciarona e stralunata con dialoghi raffazzonati e mal interpretati. Un film che vorrebbe farci vedere veramente chi era Anna Magnani ma non ha la pazienza di tratteggiare un personaggio incredibilmente complesso, ripiegando invece al più becero stereotipo. Per approfondire, qui la recensione del film.



